spot_img
spot_img

Direttore Responsabile Davide Gotta

ISSN 2785-5295 La Provincia TO [online]

spot_img

Un’unica “casa” a Settimo per Fidas ed Avis

a cura della Redazione

La si può definire quasi come la “nuova casa del donatore” quella che sabato scorso è stata inaugurata in quel di Settimo. Si tratta del cosiddetto Centro unico di donazioni di sangue, creato all’interno dell’ex sede della Polizia municipale in via Galileo Ferraris, che d’ora in avanti ospiterà le iniziative ed, appunto, i momenti dedicati alla donazione sia dell’Avis che della Fidas cittadine.

Attrezzato per la donazione del plasma, dotato di una sala d’aspetto, di una sala prelievi con nuove poltroncine per i donatori, di una sala ristoro e di tutto il necessario alle attività relative alle due associazioni, diventa così un punto unico a dir poco fondamentale per gruppi ed associati che con la loro opera fanno costantemente del bene agli altri.

[arm_restrict_content plan=”3,6,” type=”show”]

Lo stabile, che attraverso una convenzione è a disposizione del Comune sino al 2025, diviene inoltre punto focale per permettere alle singole realtà settimesi di collaborare tra di loro. Infatti, se al secondo piano troveranno spazio Fidas ed Avis, al primo vi sono altri gruppi impegnati nel territorio come Consulta della solidarietà, Admo, Banca del tempo, Terre selvagge, Pensionati, Più diritti, Lucani, Famija Setimeisa, Bersaglieri e Sikania

“Abbiamo scelto, in accordo con le associazioni, di riunire i principali sodalizi di donatozione in un’unica sede per consentire loro di collaborare e mettere in comune spazi e risorse – ha detto nell’occasione l’assessore al sociale, Angelo Barbati – Fidas già da tempo aveva sede in via Galileo Ferraris, mentre Avis affittava un locale in via Verdi, anche grazie al contributo del Comune”.

Soddisfazione è stata espressa dalle due associazioni che si occupano delle donazioni. “Finalmente dopo tanti anni di attesa, grazie all’impegno dell’amministrazione, l’Avis ha ottenuto i locali in comodato d’uso – le parole di Carmelo Costa, presidente dell’Avis – Tutti i donatori di sangue ringraziano e come sempre continueranno la loro missione di generosità verso coloro che hanno bisogno”.

Don da meno è Patrizia Nardo, la quale invece guida la Fidas Settimo: “In questi periodi così difficili poter condividere con i colleghi dell’Avis gli stessi spazi sicuramente faciliterà anche la condivisione delle problematiche e delle strategie per far crescere il numero dei donatori”.

“La donazione di sangue è un tipo di volontariato particolare, perché molto intimo. Chi dona il sangue non sa a chi sta facendo del bene e il ricevente non sa chi è il suo benefattore. Lavorando insieme speriamo di poter far diventare la nostra città un esempio da seguire».

Infine, il pensiero della prima cittadina di Settimo, Elena Piastra: “Il lavoro delle associazioni di volontariato è insostituibile: lo abbiamo visto bene negli ultimi anni. Il nuovo Centro aiuterà i donatori nel loro prezioso impegno e speriamo che possa in qualche modo attrarre anche nuovi volontari”.

[/arm_restrict_content]

Questa settimana...